Chi sono

                                                                                                                                                                                               

      PAMPHILE di Giulia Ciuoli è un laboratorio dedicato alla progettazione e produzione tessile con telai manuali, improntate sulla sostenibilità ambientale e sociale, legate al territorio toscano-italiano, tramite l’impiego di risorse autoctone (lane sarda, zerasca, garfagnina, sopravissana, gentile di Puglia; canapa, lino, seta) e l’attenzione alla cultura tessile tradizionale. Si occupa della progettazione e produzione per la linea interna a marchio registrato Pamphile®, come anche di progettazione e campionatura, per aziende tessili del territorio toscano. Il nome Pamphile rimanda alla divinità greca figlia di Platea, vissuta nell’isola di Coo, che, secondo Aristotele (Historia animalium, sec. V a.C.) e Plinio il Vecchio (Naturalis historia, sec. 23-79 d.C.), ha il merito di avere scoperto ed insegnato a filare e tessere la seta selvaggia. Il Boccaccio nel suo De Mulieribus Claris, la incluse tra le 106 donne degne di menzione

      Giulia Ciuoli, nata a Siena nel 1979,

      tessitrice, textile designer ed ecodesigner, da dieci anni si occupa di tessitura manuale e progettazione tessile. Si diploma all'ISA Duccio Buoninsegna di Siena nel 1998. Da allora inizia a collaborare con alcuni laboratori di tessitura manuale dove impara il mestiere di tessitrice. Conosce ed inizia lo studio degli intrecci tessili presso il TessilStudio di Graziella Giudotti, Firenze. Studia la progettazione tessile al Corso di Laurea in Progettazione della Moda, Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, dove si laurea nel 2007 in Tecnico di Progetto in Tessile. Basa la sua Tesi di Laurea sull'ecosostenibilità del settore tessile, e in tale ambito conosce l'ecodesign; svolge lo stage prelaurea presso l'Istituto di Biometeorologia CNR IBIMET di Firenze, dove segue il progetto LAMMA Test sulla rivalutazione di piante da fibra neglette, lo studiandone la loro fattibilità tecnico-economica. Decide così di approfondire l'ecodesign studiando al Master Ecodesign&Ecoinnovazione, Facoltà di Architettura dell’Università di Camerino. Svolge uno stage presso lo studio Ultradesign di Mirco Palpacelli, a Jesi (AN). 

      Il connubio a livello culturale, formativo e professionale tra artigianato e design, la porta, nel 2008, a far parte di un progetto di scambio tra saperi artigianali e progettuali, tra Italia e Giappone andando così a collaborare come progettista con laboratori di artigianato tessile di Kyoto, dove studia le tecniche Kata Yuzen e  Shibori, rispettivamente presso il laboratorio MARUMASU NISHIMURAYA Co. Ltd. ed il Nobumasa Yoshioka - KYOTO SHIBORI KOGEIKAN.

      Dal gennaio 2010 è titolare del laboratorio PAMPHILE dove si occupa sia alla progettazione tessile sia alla tessitura manuale delle sue proposte per abbigliamento e arredamento.

      Vince il Primo Premio TDC3 “Textile Design Contest 3” 2009, concorso internazionale di progettazione e ricerca tessile (Fondazione Lazzari e IUAV di Treviso) http://www.mugmagazine.com/assets/files/Mug18_low.pdf

      Vince il Bando “Donne Creano Impresa”, grazie alla sua idea imprenditoriale, dalla quale è nata PAMPHILE nel gennaio 2010.

      Viene pubblicata sul Young Blood 2009, Annual dei talenti italiani premiati nel mondo.

      Vince il Premio Speciale Ecodesign al Concorso Ecologia Laura Conti 11° edizione 2010, per Tesi di Laurea. Ecoistituto del Veneto Alex Langer.

      Vince la Menzione Speciale ODI 2011.

      Vince il Premio Giovani Imprese, Bologna 2012

      Selezionata tra le 100 aziende più Green d'Italia, pubblicata sul Rapporto GreenItaly 2012

      Viene pubblicata su Wired n. 45, grazie al rapporto GreenItaly 2012

      Vince il concorso D.A.B. Design per Artshop e Bookshop, 2013 ed il Premio Speciale MiBACT del Ministero dei beni e delle attività culturali e  del turismo

      Premio ADAD, A Designer A Day 2015

      Dal 2015 è riconosciuta come Artigiano OMA